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Il Puma del Ghisallo PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Friday, 08 February 2013 10:50

Origini Alex detto Puma nasce nel '51 alle pendici del Ghisallo.  Un segno del destino,  forse predestinazione. Per molti versi .. un mistero! Trascorre un'infanzia felice e spensierata nell'Italia povera del primo dopoguerra. Molti  elementi lo dimostrano,  e anche qualche testimone! Dichiara il compagno di giochi Cudega Carlo: "L'era un brav bagai! Un giargianes bon com' el pan e pasient con tucc" (longobardo arcaico ma ancora abbastanza comprensibile). Vaghi ricordi di un arteriosclerotico  (il Cudega). Che però hanno un valore, perchè tratteggiano in embrione l'uomo che sarà.

Non a caso infatti si cita la pazienza! Autentica arma vincente di Alex, forgiata da certe frequentazioni, e in particolare  dalla promiscuità col fedele Cavallo Pazzo,  forse il miglior amico dell'uomo.  Ma procediamo per gradi, nel rispetto della complessità del personaggio.

 

Tubi Nel delicato periodo adolescenziale l'interesse di Alex già  gravita  attorno a un ..  "tubo". Non un tubo qualsiasi, aprite gli occhi, ma il tubo dei tubi, il tubo fatato .. il   TUBO CATODICO! Non per niente "Genio della tivvù",   "Virtuoso del quiz" sono solo alcuni degli appellativi tributatigli dai vicini del  Casoretto, quartiere in cui da moccioso scorazzava tra la strada e il cortile.  

"Al  tubo -  boffonchia roteando gli occhi persi - ho  consacrato la vita,  ricevendone pane  stima e fedeltà (pensiamo si riferisca alla clientela). 

Dichiarazioni lapidarie, testimonianza di un forte attaccamento al lavoro e ahinoi prova di gravi quanto inconsapevoli  responsabilità. Non pensi Alex di aver avvallato con tanta solerzia il proporsi di una opprimente videocrazia, minaccia  reale alla vita democratica e alla convivenza civile? 

Non valeva la pena orientare il proprio impegno verso un più nobile apparecchio,  chessò .. la radio? Ripararando più radio e meno tivvù  avresti contribuito alla costruzione di un mondo migliore, questa è la realta!

Concediamo all'imputato  per conclamata  simpatia tutte le attenuanti generiche. In fondo forse neanche un mago poteva intuire l'attuale deriva. E andiamo oltre ..

 

Magie Incantato dai numeri televisivi di Giucas Casella (ritorna il tema del potere mediatico), quello che legava le mani e chi s'è visto s'è visto, Alex matura negli anni una seconda travolgente passione: la Magia!

Sostando pazientemente in tutte le stazioni  della "sua" via crucis, leggi gavetta, in pochi anni quella stella brillerà non solo in bettole e  osterie ma anche in qualche teatro di   periferia. Carte, anelli, catene, manette.  Fruste di tutte le taglie. Un ventaglio infinito d'inquietanti attrezzi. Per approdare all'ipnosi, sostenuto da quegli occhi verdi  acquosi da incantatore di serpenti.

Mosso da inaudita abnegazione,  dopo anni di studi e inenarrabili sacrifici, finalmente consegue presso l'Istituto Silvan di Ello il prestigioso Master in  monete,  che lo eleva al rango di mago vero

 

Due ruote Quando scopre la bici qualche capello bianco già guarnisce la voluminosa criniera. Così sboccia il nuovo amore,  una storia che vivrà presto da protagonista. Così, in una nebbiosa giornata d'autunno nasce, per caso o necessità, il mito dell'inafferrabile   PUMA DEL GHISALLO, rapinatore dell'ultimo chilometro dall'esplosivo colpo di pedale!

 

Volate  Quante volate, e imprendibili fughe in gara e allenamento! Laigueglia 2008, valida per la  milletrecentoventottesima piazza  le riassume tutte. Fu sua .. come scrisse  un cronista dell'epoca, driblando pedoni, passeggini  e soprattutto un autobus,  davanti alla folla  incredula (ma chi è quel folle?)!

 

Discese Nella specialità di scavezzacollo e senza dio il Puma non ha rivali.  Irrompere nella  curva, possibilmente cieca,  delineando la più illogica delle traiettorie resta un suo personale brevetto,  prassi consolidata che  qualche incidente di percorso non ha stemperato.  Un carattere genetico, cromosomico, che si traduce nell' irridente sfida al naturale istinto di sopravvivenza. Che anch'egli possiede, ma in forma particolarmente attenuata!

E' cosi che il plurimiracolato vanta un ampio campionario di situazioni,  e un record imbattuto,   stabilito sulla mediamente tecnica discesa del Carmine: filotto di tre scavalcamenti di corsia in curva,  plateale  provocazione all' auto che nervosamente saliva.  Rimase  illeso. E ad oggi nessuno, tanto meno i presenti, è in grado di fornirne una spiegazione logica e razionale! Per chi crede al destino, quello non era il suo momento.  La casistica è davvero ampia per chi volesse approfondire gli aspetti antropologici del fenomeno.  Qualche studioso un giorno lo farà.

 

Rivali Lo spessore del  rivale costituisce un indice del proprio valore.  In origine furono i generosi Gerosa e Spagnol! Dignitosi ma dilettanti al cospetto del presente. Si perchè oggi l'incubo ha il nome  di Roberto Maggioni, pensiero fine e  lingua sciolta,   terrore di almeno due generazioni di ciclisti,  e di ogni tapino che capita a tiro. Maggioni, oltre a essere un grande campione, è la testimonianza vivente dell'avvenuto salto di qualità. Trai due una battaglia  estenuante su ogni terreno, in allenamento e in gara, senza esclusione di colpi. Che  però talvolta cede il passo a scampoli di tenerezza.

 

Tallone La lombalgia è il solo avversario (con Maggioni) che possa impensierirlo,  a volte scoraggiarlo. Ma  col tempo il Puma  ha imparato a conviverne, risorgendo dalle ceneri anche nelle giornate più buie!

 

Stagioni Le stagioni del Puma sono l' autunno delle foglie morte  e l' inverno, quando molte specie e  qualche umano si rintanano nell'ozio o nel letargo. E' nei mesi freddi che  il Puma nostrano offre il meglio di sè!  Per la conclamata avversione  al solleone, e forse anche per quella  assonanza tra certe rarefatte atmosfere e il suo carattere allegro a tratti venato  di malinconia.